Ci sono luoghi che puoi descrivere.
E poi ci sono quelli che, appena provi a farlo, scivolano via dalle parole.
Tamatete è uno di questi.
Qualcuno lo chiamerà lido.
Qualcun altro ristorante.
Qualcun altro ancora un punto di partenza per il mare.
Ma nessuna di queste cose, da sola, basta.
Perché Tamatete non è fatto di ciò che offre,
ma di ciò che accade mentre ci sei dentro.
Accade che il tempo rallenta senza chiedere permesso.
Che una cena diventa un ricordo.
Che un’uscita in mare diventa una storia da raccontare.
Forse è il vento.
Forse è il mare.
Forse sei tu.
Noi lo chiamiamo Gaïon.


